Home Basso Lario Controllate 120 persone nel Comasco, arrestato giovane spacciatore

Controllate 120 persone nel Comasco, arrestato giovane spacciatore

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Como – A partire da giovedì e per tutto il fine settimana, i Baschi Verdi della Guardia di Finanza di Como hanno dato corso ad un’ampia attività di controllo del territorio con l’obiettivo di garantire un presidio di legalità, sicurezza e tutela della vita umana nella Provincia lariana reprimendo fenomeni come lo spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope e il contrabbando le cui conseguenze ledono, rispettivamente, la salute della collettività e la concorrenza tra gli operatori economici.

Nel dettaglio, sono stati monitorati oltre 120 soggetti, 50 veicoli e 10 Tir mediante l’impiego di 30 militari specializzati, 8 automezzi e 2 unità cinofile del Gruppo di Ponte Chiasso operanti lungo le principali direttrici, aree boschive e luoghi di raduno dei Comuni di Como, Cantù, Erba, Appiano Gentile, Cadorago, Mariano Comense, Villa Guardia, Guanzate e Fino Mornasco.

Proprio in quest’ultima località, i Baschi Verdi, nei pressi del palazzo comunale, notavano 3 soggetti che si nascondevano all’arrivo dei militari. Nel corso del controllo venivano sequestrati 4 grammi di hashish e 4 grammi di marijuana nei confronti di due giovani italiani, successivamente segnalati alla Prefettura per le sanzioni previste dall’art. 75 del D.P.R. 309/90. Le attività proseguivano con l’identificazione del pusher e la perquisizione della propria abitazione a Vertemate con Minoprio, dove sono stati rinvenuti, all’interno di uno zaino e dell’armadio della camera da letto, ulteriori 41 grammi di marijuana, 40 grammi di hashish, 0,5 grammi di cocaina, materiale per il confezionamento, 1 bilancino, due cellulari utilizzati per contattare i clienti e i fornitori, la somma di 1770 euro, quale provento del reato di spaccio, occultata in un pacchetto di sigarette e 1 targa risultata rubata mesi prima a Milano per la quale il pusher non ha fornito alcuna giustificazione.

Per questi motivi, il responsabile, è stato tratto in arresto e messo a disposizione della locale Autorità Giudiziaria che ha ordinato la traduzione presso la Casa Circondariale “Bassone”.

Il dispositivo ha visto l’impiego di pattuglie altamente qualificate e addestrate, in grado di coniugare e rendere più efficaci e stringenti i controlli grazie alle specifiche competenze che contraddistinguono il comparto Antiterrorismo e Pronto Impiego della Guardia di Finanza, i cosiddetti Baschi Verdi, articolazione con cui la Guardia di Finanza concorre al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica e con cui garantisce il controllo del territorio per il contrasto alla criminalità economico – finanziaria e dei traffici illeciti.

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